cerchi di donne

I prossimi Cerchi
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23 giugno, h.10: Cerchio per il Solstizio d’Estate

 

C‘è qualcosa di profondamente potente
in un gruppo di donne sedute in cerchio.

Per millenni le donne si sono riunite nello spazio del cerchio.

Lo hanno fatto per connettersi con la luna, per celebrare il passaggio delle stagioni,
per creare lo spazio necessario all’esperienza della mestruazione,
per condividere gioie e dolori, per raccontare storie, per prendere decisioni,
per creare magia, per pregare e creare connessione con la Dea.

Un cerchio è un incontro nel quale le donne si riuniscono con uno scopo,
in spirito di comunità e condivisione, e nel quale ognuna può essere
vista, ascoltata e compresa senza giudizio.

Nel cerchio sei accolta in ogni tuo tempo e in ogni tua stagione.
Puoi essere pienamente te stessa, sempre.

Perché in cerchio?

Nel cerchio non esiste gerarchia e ci accorgiamo di essere tutte simili nelle nostre paure, nelle nostre esperienze, nelle nostre gioie e al contempo uniche e irripetibili nei modi, nei doni, nei talenti.
Nel cerchio possiamo guardarci negli occhi e riscoprire noi stesse nell’altra.
Impariamo così ad amare un po’ di più noi stesse e ad amarci le une le altre.

Nel cerchio la condivisione e la collaborazione prendono il posto della competizione e il rispetto e l’ascolto prendono il posto del giudizio.

Il cerchio è uno spazio di trasformazione e fioritura, è luogo di apprendimento (quello che avviene sia nella mente che nel cuore) ed è radicalmente necessario, in questa epoca più che mai: per recuperare i legami di vera sorellanza, per riscoprire la cura delle relazioni, per recuperare il senso del nostro valore, per ricordare i cicli naturali e il diritto a essere sovrane di noi stesse, per imparare ad ascoltare in piena presenza, per accogliere la possibilità di sbagliare e riconoscere che c’è grande fertilità nell’errore.

Il cerchio è quanto di più distante possa esserci dal paradigma attuale e per questo è rivoluzionario.

Il bisogno di comunità

Oggi un numero sempre maggiore di donne sta tornando a riunirsi in cerchio, perché il cerchio ci dona ciò che spesso non fa parte della nostra esperienza quotidiana ma del quale conserviamo il ricordo, da qualche parte nell’anima, e al quale aneliamo: spazio sacro, ciclicità, ascolto, sostegno, accoglienza, condivisione, connessione, sorellanza, comunità.

Le relazioni, la sorellanza e la presenza di una comunità che sia spazio di nutrimento, supporto e amore hanno un’importanza fondamentale. D’altronde siamo animali sociali e il bisogno di appartenere e riconoscersi negli altri è reale, poiché la nostra sopravvivenza dipende anche dai nostri simili – questo era tanto vero all’epoca in cui l’umanità era cacciatrice-raccoglitrice quanto lo è ai giorni nostri.

Creare comunità significa contribuire a rendere il mondo un posto più armonioso e ognuna di noi può farlo.
Entrare nel cerchio è una delle modalità.

“Le donne hanno bisogno di spazi sicuri nei quali lasciare andare
vecchie storie che tolgono loro potere e ricordare chi sono davvero
”,

@theglobalsisterhood

Il processo del cerchio

Il giorno precedente il cerchio ti invio un’email contenente i dettagli necessari perché la tua esperienza in cerchio sia completa.

All’interno del cerchio, poi, il primo passo è la creazione dello spazio sacro, che significa creare un contenitore energetico all’interno del quale poter essere al sicuro e protette nello svolgimento delle nostre attività. Significa rendere sacro ogni istante speso all’interno del cerchio: è uno strumento di ri-connessione, con noi stesse, con il mondo e con tutto ciò che è Visibile e Invisibile – inclusa la grande rete dell’esistenza, che collega ogni essere e ogni forma di energia.

Il secondo passo è la purificazione + centratura, per far sì che ogni donna seduta in cerchio sia pienamente presente – a se stessa, alle altre, allo spazio-tempo che condividiamo.

Poi arrivano le attività centrali, che variano da cerchio a cerchio poiché ispirate alle fasi correnti (quella della luna e la stagione).
In questo spazio ci dedichiamo alla giusta mescolanza di: meditazione, rilassamento, respiro, scrittura, movimento, creazione, e di più.

Non manca mai il tempo per la condivisione, che è uno dei pilastri del cerchio.

(Mai, in nessun momento, dovrai sentirti obbligata a partecipare a qualunque delle attività che proporrò: l’ascolto di te e la cura di te sono più importanti di qualunque allineamento energetico offerto dall’esterno)

La parte conclusiva si compone di pratiche che portano gioia (generalmente un canto) a cui segue la riapertura dello spazio sacro – così celebriamo la conclusione e la riconosciamo come momento di passaggio e transizione (da uno spazio all’altro, da un tempo all’altro, da uno stato di coscienza all’altro). Questo riconoscimento porta doni e insegnamenti.

Il giorno successivo il cerchio ti invio un’email con materiali aggiuntivi, risorse rilevanti offerte nel tempo del cerchio e altre informazioni che potrebbero arricchire ulteriormente l’esperienza avuta nello spazio sacro.

Un Cerchio di donne è probabilmente
la forza più potente che l’umanità conosca.
Se ne hai uno, abbraccialo.
Se ne hai bisogno, cercalo.
Se ne trovi uno, per l’amore di tutto
ciò che è buono e sacro, immergitici.
Resisti. Mostra il tuo amore. Spogliati.
Lascia che ti vedano. Lascia che ti sostengano.
Lascia che le tue lacrime riluttanti scendano.
Alzati con fierezza e ama con gentilezza.
Ne sarai trasformata.
La struttura stessa del tuo essere
ne risulterà alterata, se lo permetti.
Per favore, ti prego, lascia che accada”,

Jeanette LeBlanc

Le donne che si sono sedute nel cerchio dicono:

“Per me partecipare a un Cerchio di Donne è stata una scoperta illuminante. Non sapevo esattamente cosa aspettarmi, ma mai mi sarei immaginata che mi avrebbe fatto emozionare così come è stato. Durante il Cerchio c’è stato rispetto, ascolto, libertà di esprimere le proprie emozioni, comprensione, connessione, crescita sia individuale che di gruppo. È stato un po’ come tornare a casa, come scoprire solo adesso di avere un posto a cui si è sempre appartenute. E mi sono sentita per un attimo libera”.

Greta B.

“L’esperienza del cerchio è stata qualcosa di quanto più vicino al sacro io avessi mai vissuto. Mi sono sentita accolta e protetta da sorelle, ho percepito una forza indescrivibile e mi sono tanto emozionata. Ne sono uscita entusiasta e con una nuova consapevolezza. Io ti ringrazio veramente dal profondo del cuore, quello che fai è veramente magico, sacro e necessario in questo spazio temporale di mondo”.

Maddalena A.

“Io mi sento davvero rigenerata, soprattutto sento che ho ricevuto tanto amore, energia, vita e comprensione. Voglio esprimerti tutta la mia gratitudine per la meravigliosa esperienza nel cerchio. Ti voglio ringraziare per questa immensa opportunità che ci metti a disposizione, per la tua meravigliosa anima luminosa, che nonostante la distanza si percepisce e si sente tutto l’amore che metti nel cerchio. Il cerchio è andato ben oltre le mie aspettative, una sensazione inspiegabile, sicuramente un’esperienza da provare. Sono grata a te, perché tutto quello che tu hai condiviso con noi risuonava in me e con il mio percorso, mi sono sentita parte di una grande famiglia. Sono grata di aver conosciuto altre donne meravigliose disposte a mettersi in gioco e a condividere, mettendo in circolo la loro energia. Sono grata di questa esperienza che mi ha arricchito, mi ha permesso di pormi delle domande e di cambiare la mia prospettiva su alcune cose che vivo tutti i giorni. Ti sono immensamente grata”.

Laura B.

“Grazie per l’accettazione profonda che ho sentito, così radicata e presente da rimanere a bocca aperta e occhi spalancati. Mi sono sentita subito accolta, completamente libera di essere me stessa e di esplorare anche di più quella che sono, sicura di trovare nelle altre donne un sorriso senza giudizio”.

Elisa B.

“Il cerchio è stato bellissimo e ancora sento forti le energie e le sensazioni provate tutte insieme. Ciò che prepari per noi per guidarci nei Cerchi mostra l’infinita cura e attenzione che tu ci metti ed è stato bellissimo. Ti ringrazio per ciò che fai e per organizzare questi momenti così preziosi. Da quando ho iniziato a seguirti, ho avuto occasione di dare forma più definita al tipo di spiritualità connessa alla Natura a cui negli ultimi anni mi ero avvicinata e ho iniziato a intraprendere questo meraviglioso viaggio alla riscoperta della magia dentro e attorno a noi. Questi momenti con te e le altre sorelle sono davvero significativi”.

Chiara V.

“Grazie a Eleonora ho scoperto una nuova modalità di interagire con le altre donne. All’interno del cerchio ho trovato uno spazio protetto, in cui la reciprocità è al centro dell’attenzione e la cooperazione vince su ogni forma di competizione. In questo clima mi è stato possibile lavorare su molti aspetti della mia esistenza, in profondità, spesso senza rendermene neanche conto. La precisione con cui i brani e le attività scelte da Eleonora si accordano con i miei vissuti è davvero incredibile. La condivisione di esperienza da parte di altre donne inoltre funziona come uno specchio e mi porta immancabilmente a riflettere sulle mie esperienze dandomi così la possibilità di toccare certi tasti per me nascosti e di bypassare le resistenze che mi porto dentro.
Tutto questo avviene sotto la guida premurosa e la supervisione di Eleonora che attentamente fa sì che ognuna abbia lo spazio che desidera e che è più giusto per lei in quel momento.
Un altro aspetto che mi hanno regalato i Cerchi è la pienezza, ogni volta che partecipo a questa esperienza mi sento un po’ più completa e questo mi riempie di soddisfazione e di vera gioia.
Consiglio sinceramente a tutte le donne che si vogliono prendere cura di sé di provare a partecipare perché rimarranno stupite da quello che vivranno e non vorranno più farne a meno”.

Benedetta M.

“Da quando sono venuta a conoscenza dei Cerchi di Donne ho sempre avuto voglia di sperimentarne uno, per sapere se fosse vero quello che si racconta al riguardo. Fra tutte le possibilità che mi si sono presentate, ho accettato quella che mi ha offerto Eleonora, guidata dal mio intuito. Anche stavolta l’intuito ha avuto ragione. Eleonora è una persona magica, è la sorella maggiore che non ho mai avuto, è una guida paziente e aperta ad ascoltare, a ricevere, a donare, percepisci anche attraverso uno schermo l’energia che l’attraversa e quell’energia ti contagia se ti lasci contagiare, e ti trasporta se ti lasci trasportate.
E così, guidata dal suono della sua voce, mi sono lasciata contagiare dalla sua energia e trasportare nel Cerchio di luna piena, luogo sacro d’incontro. È stato come se avesse chiesto alla luna di poter scendere per quelle due ore, affinché potesse mostrarcela, farci entrare dentro di essa e uscirne più piene, più consapevoli e con più conoscenza riguardo noi stesse. Mi ha permesso di toccarla, quella luna, e dunque di toccare tutte le emozioni e i sentimenti che mi attraversavano in quel momento, e di uscirne più completa, più calma, più me. L’ho sentita, la luna, nel grembo e nelle parole di Eleonora che mi indicavano come muovermi, e consiglio quest’esperienza profonda a chiunque abbia voglia di entrare dentro se stessa con leggerezza, dolcezza e pazienza, affrontandosi e, perché no, trovando risposte a domande di cui non sospettava neanche l’esistenza”.

Giulia “Volpe” M.

“Sentivo forte il bisogno di aprirmi a nuovi spazi e connettermi con nuove donne ed energie, e siccome ho imparato che il caso non esiste, quando ho visto il tuo messaggio ho sentito fosse arrivato il momento di conoscerti al di fuori dei social. Oggi mi sono svegliata con un gran focus e desiderio di dare più forma ai miei progetti. Sebbene sia consapevole già da tempo di quale sia la mia missione mi sono accorta che spesso tendo a sabotarla relegandola ad una passione anziché crederci e dedicarmici con la giusta cura. Ammirare il tuo lavoro e la tua fierezza nel tuo ruolo di sacerdotessa mi incoraggia nel credere che sia tempo di supportare e dar voce al femminile. Quindi GRAZIE”.

Simona Polli

“Volevo provare da tempo l’esperienza dei cerchi di donne e farlo con Eleonora mi è sembrata la scelta perfetta e così è stato. I cerchi di donne sono un’esperienza pura di sorellanza, in assenza di giudizio e in pieno rispetto e comprensione. Una sensazione nuova e antica allo stesso tempo, una sensazione di familiarità profonda. È davvero un luogo di profonda canalizzazione e condivisione, un’esperienza che farò ogni volta che ne avrò l’opportunità”.

Valentina Z.

“Il Cerchio è stato davvero bello, nutriente e rigenerante. Ho molto apprezzato lo spazio totalmente non-giudicante e di ascolto, le pratiche semplici e sorprendentemente molto più efficaci di tante robe complesse che a volte ho fatto”.

Martina P.

“Ho partecipato al Cerchio senza alcuna idea di come sarebbe stato, ma con tutta l’apertura che potevo verso il cerchio, le altre donne, la mia femminilità e la guida di Eleonora. Così in sorellanza, tutte insieme, ascoltandoci senza giudicare, solo mettendo in gioco il cuore, ci siamo riunite virtualmente in Cerchio. È uno spazio molto bello, ognuna trova le sue risposte o le sue domande. Tutto ha una forma armoniosa. E molta responsabilità di questo è di Eleonora, la guida dello spazio, che si apre a tutte e ci aiuta ad entrare nella dinamica del Cerchio. È una donna di forza e bontà, che ci dà ascolto, nel verso senso della parola, e comunica tanto semplicemente che è facile seguire il percorso. Ti senti come a casa, in un posto sicuro.
Un’esperienza bella di crescita e di amore, proprio e verso la bellezza del gruppo di donne. È importante partecipare a un Cerchio, almeno una volta nella vita, per guardare il potere della femminilità, che nella quotidianità a volte dimentichiamo; e farlo con Eleonora è più che raccomandabile”.

Marina S.

“Eleonora è riuscita a creare un’atmosfera che ha facilitato l’accedere alle mie parti più profonde e istintive. Questo spazio è stato per me come una cerimonia al mio sacro e divino femminile. Auguro a qualunque donna di poter provare la bellezza della sensazione di celebrare il proprio femminile! Inoltre il cerchio che si è formato con le altre donne, grazie alle loro condivisioni profonde, è stato di grande nutrimento e potenziamento per la mia propria parte spirituale e divina. Spero che sempre più donne inizino a sentire il desiderio e l’esigenza di prendersi lo spazio esterno e interno per celebrare la grande magia che hanno dentro di sé. Grazie Eleonora”.

Neila

“Partecipare a un cerchio di donne con Eleonora è ritrovarsi in uno spazio senza tempo. Lì per la prima volta ho imparato ad ascoltare in modo nuovo, profondo e libero le voci, le urla, i sussurri delle altre donne e a ricevere lo stesso ascolto, che è guarigione. Sedersi estranee e ritrovarsi unite è trasformativo, nell’unione che si crea ritrovo la mia potenza, alimentata e costituita dalla potenza delle altre donne, e divento consapevole di poter vivere la mia vita in modo pieno, in modo vero”.

Elisa N.

“Quando ti ho incontrata non sapevo cosa fosse il lavoro sulla ciclicità e sulla consapevolezza del ciclo mestruale, anzi guardavo con occhio scettico e disinteressato queste iniziative. Un po’ alla volta, a cominciare dai tuoi cerchi di donne ho riscoperto cosa significa la sorellanza, lo spazio sacro dell’ascolto e della condivisione, l’attenzione alla ciclicità stagionale, lunare e mestruale. Senza rendermene conto mi sono ritrovata a fare più attenzione al mio ciclo, a prendermi con fierezza quei giorni di riposo durante le mestruazioni che non mi ero mai concessa nella vita frenetica che avevo sempre vissuto, ho cominciato ad ascoltarmi di più e ad approfondire il tema divino femminile anche al di là dei cerchi. Nella meditazione guidata in cui ci hai fatto viaggiare nella yoni ho per la prima volta percepito consapevolmente tutto il mio apparato femminile e da allora il mio rapporto con il mio corpo e la mia sessualità è cambiato profondamente, è passato allo stadio successivo. Ho percepito chiaramente per la prima volta il potere e il potenziale che diventano accessibili a una donna quando si connette consapevolmente con il suo grembo. Un potere di cui ero all’oscuro e di cui ora so di essere stata privata per tanti anni da questa società. Adesso che mi sto riappropriando di questa mia natura femminile mi sento invincibile e pronta a “conquistare” il mondo. Grazie di essere stata un esempio e uno stimolo a cominciare questo lungo viaggio di riscoperta e riappropriazione del femminile che è in me, viaggio che sono certa mi accompagnerà per il resto della mia vita”.

Luna

Women’s circles form one at a time.
Each circle expands the experience of being in one to more women.
Each woman in every circle who is changed by it takes this experience into her world of relationships.
Until, on one fine day, a new circle will form,
and it will be the millionth circle – the one that tips the scales –
and brings us into the post-patriarchal era
”,

Jean Shinoda Bolen

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